top of page

Quartirolo Lombardo DOP: il formaggio della tradizione contadina

Quartirolo Lombardo DOP: il formaggio della tradizione contadina
Quartirolo Lombardo DOP: Sapore unico e delicato

Introduzione

È il formaggio che sa di corti rurali, prati tardivi e merende di fine estate.


Il Quartirolo Lombardo DOP è morbido, diretto, sincero: nasce per essere mangiato, cucinato, condiviso. In tavola porta un profilo lattico–vegetale pulito, mai urlato, che fa da ponte tra cucina di casa e gastronomia moderna. Se cercavi un formaggio facile da amare ma tecnicamente serio, sei nel posto giusto.


Provenienza

Il Quartirolo è figlio della pianura e della pedemontana lombarda, con epicentro nelle province storicamente vocate (tra Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Milano, Lodi, Pavia, Lecco/Monza e aree limitrofe incluse nel disciplinare).


È un territorio di stalle ben condotte e piccoli caseifici, dove l’erba “tardiva” di fine estate – la famigerata “quarta erba” – ha ispirato il nome e, per tradizione, il profilo aromatico.


Ingredienti

Ricetta essenziale, trasparente:

  • Latte vaccino (crudo o più spesso pastorizzato, secondo caseificio);

  • Caglio, sale, fermenti lattici. Non si cercano effetti speciali: contano la qualità del latte, la gestione della temperatura e l’accuratezza della maturazione.


Tecnica e/o Tipologia di Produzione

È un formaggio a pasta molle dalla tipica forma parallelepipeda/quadrata.

  • Cagliata: rottura relativamente delicata per preservare l’umidità interna.

  • Formatura: stampi “a mattone” per facilitare impilaggio e stagionatura regolare.

  • Salatura: a secco o in salamoia breve, secondo uso di caseificio.

  • Stagionatura: due anime disciplinari e di mercato:

    • Fresco: maturazione breve (pochi giorni), pasta bianca, crosta sottile edibile, profilo lattico–erbaceo.

    • Maturo: stagionatura più lunga (alcune settimane), pasta più asciutta, crosta più marcata, note di nocciola e una acidità asciutta che pulisce la bocca.La gestione dell’umidità (celle fresche e ventilate) evita croste spesse e mantiene la pasta elastica e compatta.


Diffusione

Protagonista delle gastronomie lombarde, è molto presente in ristorazione e banco taglio.


Apprezzato tutto l’anno, cresce in autunno e inverno grazie alla sua versatilità in cucina (farciture, torte salate, polenta, verdure al forno).


All’estero lo si trova nelle enoteche e nei negozi italiani di qualità; spesso è l’“alternativa locale” a stracchini, robiola e crescenza quando si desidera maggiore consistenza.


Abbinamenti consigliati

  • Crudo: insalata di radicchio, pere e noci con olio del Garda; bruschetta con miele di tarassaco e pepe lungo; carpaccio di zucchine e Quartirolo.

  • Cucina: polenta grigliata con Quartirolo maturo; torta salata con bietole/cipolle; verdure al forno (zucca, finocchi) con dadolata a fine cottura; focacce e piadine gourmet.

  • Vini: Chiaretto del Garda, Groppello giovane, Lugana base; per il Maturo anche rossi leggeri (Pinot Nero, Schiava).

  • Servizio: 15–18 °C; taglio con lama bagnata per bordi netti e pasta integra.


Note di degustazione

  • Fresco: naso lattico (panna/yogurt bianco), erbe di campo, fiorellini; bocca morbida e succosa, sapidità lieve, finale pulito.

  • Maturo: profilo più complesso con nocciola, burro chiarificato, crosta di pane; acidità asciutta che dona spinta e invoglia il morso successivo.


Curiosità

  • “Quarta erba”: il nome Quartirolo rimanda alla quarta falciatura dei prati; i latti di fine estate/inizio autunno davano un formaggio fragrante e più “verde”.

  • Forma a mattone: nata per impilare nelle celle cittadine e ottimizzare spazio e omogeneità di maturazione.

  • Crosta edibile (Fresco): quando sana e sottile, la crosta si può mangiare – parte del profilo aromatico vive lì.

  • In cucina non fila: fonde e amalgama senza “filare”: perfetto per legare ripieni e farciture senza effetto “mozzarella”.


Dati tecnici

  • Denominazione: Quartirolo Lombardo DOP (pasta molle).

  • Latte: vaccino; lavorazioni a latte pastorizzato molto diffuse.

  • Forma/peso: parallelepipeda/quadrata; peso tipico 1,5–3 kg (valori indicativi secondo stampo e casa).

  • Crosta: sottile; nel Fresco è edibile; nel Maturo più marcata.

  • Stagionatura: breve (Fresco, pochi giorni) o media (Maturo, alcune settimane).

  • Conservazione: avvolgere in carta formaggi o pellicola microforata; evitare aria eccessiva e frigo troppo freddo (indurisce la pasta).

  • Temperatura di servizio: 15–18 °C.


Tabella riassuntiva

Voce

Sintesi

Zona DOP

Pianura & pedemontana lombarda (province storicamente vocate)

Ingredienti

Latte vaccino, caglio, sale, fermenti

Tecnologia

Pasta molle; forma quadrata; salatura a secco/salamoia

Stagionature

Fresco (pochi giorni); Maturo (alcune settimane)

Profilo sensoriale

Fresco: lattico–erbaceo; Maturo: nocciola, burro, acidità asciutta

Abbinamenti

Insalate, polenta, torte salate, verdure al forno, focacce

Vini

Chiaretto, Groppello, Lugana; rossi leggeri per il Maturo

Servizio

15–18 °C; lama bagnata al taglio

Plus in cucina

Fonde senza filare, ideale per legare e mantecare

Conclusione

Il Quartirolo Lombardo DOP è il formaggio “di servizio” che diventa protagonista: fresco quando vuoi leggerezza, maturo quando cerchi carattere.


Provalo in scaglie sull’insalata o fuso nella polenta e capirai perché è un classico che non passa mai.


Mettilo ora nel carrello: una forma Fresco per i panini e le insalate della settimana, una selezione Maturo per le ricette del weekend. È così che la tradizione contadina torna a casa, ogni giorno.


Fonti

  • Disciplinare “Quartirolo Lombardo DOP” – area di produzione, definizione di Fresco/Maturo, forma parallelepipeda, criteri di salatura e maturazione (consultato per i riferimenti normativi oggettivi).

  • Consorzio di tutela Quartirolo Lombardo – materiali divulgativi su origine del nome (quarta erba), usi consigliati, comportamenti della crosta nel fresco vs maturo; indicazioni su province vocate e buone pratiche di conservazione domestica.

  • ONAF – schede tecniche – descrittori sensoriali (lattico–erbaceo nel Fresco, nocciola/acidità asciutta nel Maturo), temperature di servizio e suggerimenti di taglio (lama bagnata).

  • Manuali di tecnologia casearia (appunti professionali) – relazione tra gestione dell’umidità di cella e spessore della crosta; motivazioni storiche della forma quadrata per impilaggio; comportamento di fusione (fonde senza filare).

Trasparenza: i tempi minimi di maturazione possono essere aggiornati dai disciplinari; alcune case lavorano con protocolli proprietari (latte crudo/pastorizzato, salatura mista). Le differenze sensoriali citate Fresco/Maturo sono riproducibili in assaggio e convalidate da schede ONAF e materiale consortile.


Bipack Quartirolo DOP Salumi Pasini® | Formaggio molle italiano | 2x200g
Bipack Quartirolo DOP Salumi Pasini® | Formaggio molle italiano | 2x200g

Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione

Per info e ordini

info@italflavour.com

ordini@italflavour.com

Telefono: +39 351 59 44 182

Preferisci essere richiamato?

Grazie per la tua richiesta!

"Sic parvis magna"
Sir Francis Drake

Lasciati ispirare

Grazie per la tua fiducia!

  • Facebook
  • LinkedIn

 

© 2025  by  Italflavour  di  Luciani  Marco

Sede legale: Piazza IV Novembre, 9 - 24033 Calusco d'Adda (Bergamo - Italy)

Sede operativa: Viale Spagna, 124 - 20093 Cologno Monzese (Milano - Italy)

Partita Iva: 04138060167 - R.E.A.: BG - 438393

AGENTE DI COMMERCIO ESCLUSIVO DI MYLAE DULCIS S.R.L.

Privacy Policy - Cookie Policy - Termini e Condizioni

 

“Disclaimer/Trasparenza”

La trasparenza è importante: desideriamo che tu sappia che alcuni link presenti su questo sito sono link di affiliazione. In particolare, partecipiamo al Programma Affiliazione Amazon e, in qualità di Affiliati Amazon, riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei. Cosa significa? Se clicchi su un link e acquisti un prodotto, noi riceviamo una piccola commissione. Per te il prezzo resta esattamente lo stesso, ma questo semplice gesto ci permette di sostenere i costi di gestione del sito, dedicare tempo alla ricerca e continuare a condividere informazioni utili e gratuite.

Ti ringraziamo sinceramente: ogni tuo acquisto tramite i link di affiliazione è un piccolo contributo che rende possibile il nostro lavoro di divulgazione.

Il Marchio "ITALFLAVOUR" e il relativo "LOGO" sono stati ideati e creati dal Titolare e risalgono al 09/02/2021. Ogni successivo utilizzo commerciale da parte di persone fisiche e/o giuridiche verrà considerato inopportuno.

Il titolare si riserva il diritto di adire le vie legali per tutelarne la proprietà intellettuale e l'utilizzo.

bottom of page